Di Rosanna Terracciano
Dalle prime esperienze nel salone dello zio fino alla partecipazione a una competizione internazionale a Parigi. È il percorso di Antonio Spinelli, diciannovenne di Casalnuovo di Napoli che si è distinto all’OMC Hairworld, manifestazione dedicata al mondo dell’acconciatura e della bellezza. Il giovane ha gareggiato nella categoria Juniores, riservata ai concorrenti dai 16 ai 24 anni, ottenendo, secondo quanto riportato dalle cronache locali, il miglior punteggio tra gli italiani nella disciplina Freestyle.
Una passione nata quando Antonio aveva appena 14 anni, seguendo le orme dello zio, titolare di un salone di bellezza nel quale ha mosso i primi passi. «Ho iniziato all’incirca a 14 anni, andando a scuola per diventare barbiere. Questa passione me l’ha tramandata mio zio, visto che anche lui ha un salone di bellezza dove ho fatto le mie prime esperienze», racconta ad Oblò.
Alla pratica si è affiancata la formazione professionale. Antonio studia a Napoli presso l’Istituto Triade, specializzato nel settore beauty e benessere, e ha frequentato un corso all’Accademia Fontanella, approfondendo le tecniche del barbering e perfezionando le proprie capacità.
Dietro il risultato di Parigi ci sono però anche giornate di allenamento intenso e sacrifici condivisi con la famiglia. «Ho passato intere giornate a lavorare sodo su me stesso, tra allenamenti e perseveranza», racconta Antonio. «Fortunatamente tutto questo ha ripagato nel migliore dei modi. Sono molto contento di ciò che sono riuscito a ottenere per la Campania, per l’Italia, ma soprattutto per Casalnuovo».
Un ruolo importante lo hanno avuto proprio i suoi familiari, che lo hanno accompagnato fin dall’inizio. «La mia famiglia mi ha aiutato tantissimo, facendo sacrifici insieme a me e supportandomi sia moralmente che mentalmente», spiega il diciannovenne.
A soli 19 anni infatti, Antonio ha già dimostrato determinazione e una grande voglia di mettersi in gioco, confrontandosi con concorrenti provenienti da diversi Paesi e portando il nome della propria città oltre i confini nazionali. Un risultato che merita di essere valorizzato e che rappresenta motivo di orgoglio per Casalnuovo, soprattutto perché racconta l’impegno di un giovane che ha scelto di investire nella propria passione e nel proprio futuro professionale.
Parlando delle possibilità di crescita per i giovani appassionati di barbering, Antonio guarda con interesse all’idea dell’organizzazione di incontri ed eventi dedicati al settore anche nella sua città, creando occasioni di confronto tra chi coltiva la stessa passione.
«Perché no? Potrebbe essere un buon inizio per aspirare a qualcosa di grande, soprattutto per i giovani e per gli appassionati del mestiere», spiega.
Intanto, per Antonio, l’esperienza di Parigi non rappresenta un punto di arrivo. L’obiettivo è continuare ad allenarsi e perfezionare le proprie capacità in vista delle prossime competizioni, con la speranza di ottenere un piazzamento importante non soltanto a livello nazionale.
A lui va il nostro augurio di continuare a coltivare la propria passione con la stessa determinazione, certi che il suo percorso abbia ancora tanto da raccontare.


