Coronavirus e crisi economica, il Comune pensa al ‘Bonus solidale Imprese’. Pelliccia: «Aiutiamo chi è in difficoltà»

L’amministrazione comunale di Casalnuovo di Napoli non dimentica i commercianti e le imprese locali: due tra le categorie maggiormente colpite dalla crisi economica provocata dall’emergenza Coronavirus.
Il Covid 19 ha messo in ginocchio l’economia, soprattutto le attività legate ai piccoli artigiani ed imprenditori, per questo il sindaco Massimo Pelliccia ha pensato di istituire un “Bonus solidale imprese”. Ovvero, una somma pari a 500 euro, una tantum, urgente con annessa riduzione del 10% sulla Tari e la Tosap, che come aiuti si sommano a quelli statali ed a quelli messi in campo dalla Regione Campania.

CHI NE HA DIRITTO
L’erogazione avverrà a favore di coloro che hanno subito una sospensione delle proprie attività ai sensi del DPCM 10 aprile 2020 nonché delle ordinanze del Presidente della Regione Campania in materia di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019: una misura straordinaria e urgente, concessa alle imprese (artigiani, negozianti, commercianti) che un po’ alla volta stanno riprendendo le loro attività in questa fase 2.
L’avviso pubblicato dal Comune di Casalnuovo di Napoli disciplina  i requisiti e le modalità per accedere alla misura. Gli interessati dovranno presentare apposita istanza a mezzo pec per accedere alla misura di sostegno.

IL SINDACO
«Con questi provvedimenti iniziamo a dare una risposta concreta alle diverse difficoltà che sta vivendo l’intera comunità casalnuovese e non solo  – ha dichiarato il primo cittadino Pelliccia – È un impegno che ci eravamo presi già nelle prime fasi di questa emergenza, con uno stanziamento di fondi comunali ad hoc per questa misura.  Accanto ai provvedimenti che Governo e Regione stanno approntando abbiamo deciso di inserire questo contributo per tutte quegli artigiani e le imprese che stentano a ripartire dopo questa situazione emergenziale non solo da un punto di vista sanitarie, ma anche economico.  Nessun cittadino della nostra comunità dovrà rimanere indietro o sentirsi abbandonato dalle Istituzioni comunali, è per questo che abbiamo avviato un’altra serie di misure per sostenere gli anziani, i disabili e le famiglie che vivono in situazioni di disagio».